Zone sottoposte a gestione/limitazioni/regolamentazione e unità con obbligo di comunicare dati
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pubblicaAmministrazione
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Nuove zone di allerta incendi utilizzate dal 20 giugno 2016 per la previsione di pericolo di incendio.
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Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, aventi carattere archeologico e vincolati ai sensi della parte II del d. Lgs. 42/2004.
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Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 182 del R.D.L. 3267/23.
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Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 130 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall¿art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.
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Questo strato informativo delimita le superfici percorse dal fuoco. Ogni incendio è delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate sono state rilevate: 1) percorrendo il perimetro dell'incendio, e le parti interne ad esso, con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri; 2) le geometrie, così acquisite, sono state analizzate, corrette e validate con ArcGIS 10.2 e QGIS 1.8.
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Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, aventi carattere monumentale e vincolati ai sensi della parte II del d. Lgs. 42/2004.
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Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio è delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 ¿ 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche immagini satellitari fornite da Planetek Italia, con successiva validazione attraverso punti di controllo.
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Si tratta dei beni, di carattere non archeologico, aventi valenza identitaria e come tipizzati e individuati dal PPR.
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Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 1 del R.D.L. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l’ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.
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Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: 53 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall¿art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.
Catalogo dati