From 1 - 10 / 784
  • Si tratta dei beni di carattere archeologico o monumentale, tipizzati e individuati dal PPR, soggetti al vincolo paesaggistico.

  • Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, proposti per l'esclusione dal vincolo paesaggistico o identitario a seguito del procediemnto di copianificazione ex art. 49 delle NTA del PPR.

  • Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 91 del R.D.L. 3267/23.I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l¿ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

  • Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 91 del R.D.L. 3267/23.I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l¿ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

  • Binario di ferrovia ottenuto per acquisizione della mezzeria di ogni binario fisico o di un fascio di binari. A seconda della scala di riferimento si avranno differenti livelli di semplificazione e generalizzazione rispetto alla rilevazione a misura.

  • Elemento del grafo stradale al livello di dettaglio, corrisponde nello standard GDF all'elemento stradale del grafo di livello1 (element road). ¿ la sintesi dell'AREA DI CIRCOLAZIONE VEICOLARE per le zone "tronco carreggiata" e "area a traffico strutturato"o "area a traffico non strutturato". Nel primo caso l'elemento rappresenta la mezzeria effettiva della carreggiata, nel secondo caso ¿ virtuale e rappresenta la linea di flusso veicolare nell'area a traffico strutturato, nel terzo caso ¿ del tutto fittizio e pu¿ indicare o meno i possibili collegamenti su giunzioni che si attestano sul contorno delle aree a traffico non strutturato. Al diminuire della scala l'area di circolazione veicolare tende a coincidere con l'area stradale complessiva (i marciapiedi e le piste ciclabili spesso non sono acquisibili alla scala) e pertanto l'elemento stradale tende a rappresentare la mezzeria dell'area stradale. L'elemento stradale ha come vincolo quello di essere all'interno dell'area stradale che sintetizza, se l'area stradale collassa, l'elemento deve coincidere con tale area degenere.

  • Classe che definisce le caratteristiche dell'infrastruttura stradale secondo criteri amministrativi. La classe ¿ definita da due propriet¿ spaziali fondamentali, un'area che corrisponde all'aggregato delle aree stradali, e l'altra lineare, corrispondente all'aggregato degli elementi stradali a livello di dettaglio e all'aggregato di tratti stradali a livello di sintesi, che rappresenta in modo simbolico lo sviluppo del tracciato di una data estesa. Il tracciato di un'Estesa amministrativa presenta caratteristiche di orientamento, in genere infatti sul suo tracciato sono distribuiti ""cippi chilometrici"" che ne rappresentano globalmente il sistema di riferimento: ogni cippo, collocato in una ben precisa posizione sul territorio, riporta il valore della chilometrica (ovvero la progressiva del tracciato di quella strada rispetto all'inizio della stessa) in quel punto. Un'Estesa Amministrativa ha perci¿ un punto di inizio ed un punto di fine, ma il suo tracciato pu¿ presentare pi¿ di una discontinuit¿ o per situazioni contemplate da norme legislative (ad esempio una strada provinciale in concomitanza dell'attraversamento di centri urbani con popolazione superiore a 10000 abitanti viene ""declassata"", per la porzione di attraversamento, a Strada Comunale e perde le sue caratteristiche di strada provinciale) o per interazione con il resto della rete viabilistica: ad esempio una data strada provinciale confluisce in un'altra strada (vuoi statale, vuoi provinciale, vuoi comunale) e riprende il suo tracciato in concomitanza di un incrocio diverso da quello di confluenza. E' caratterizzata dalla classifica amministrativa e dalla corrispondente patrimonialit¿ che ne determina gli estremi di identificazione (codice e nome della strada, ad esempio SS36 - Strada del Sempione). ¿ caratterizzata anche dalla classifica funzionale di progetto. Dal punto di vista della gestione, viceversa, alcune strade possono essere gestite in toto o per porzioni da soggetti differenti dall'Ente proprietario (ad esempio la gestione della strada regionale SR01 pu¿ essere stata delegata alle provincie che attraversa).

  • Classe che definisce le caratteristiche dell'infrastruttura stradale secondo criteri amministrativi. La classe ¿ definita da due propriet¿ spaziali fondamentali, un'area che corrisponde all'aggregato delle aree stradali, e l'altra lineare, corrispondente all'aggregato degli elementi stradali a livello di dettaglio e all'aggregato di tratti stradali a livello di sintesi, che rappresenta in modo simbolico lo sviluppo del tracciato di una data estesa. Il tracciato di un'Estesa amministrativa presenta caratteristiche di orientamento, in genere infatti sul suo tracciato sono distribuiti ""cippi chilometrici"" che ne rappresentano globalmente il sistema di riferimento: ogni cippo, collocato in una ben precisa posizione sul territorio, riporta il valore della chilometrica (ovvero la progressiva del tracciato di quella strada rispetto all'inizio della stessa) in quel punto. Un'Estesa Amministrativa ha perci¿ un punto di inizio ed un punto di fine, ma il suo tracciato pu¿ presentare pi¿ di una discontinuit¿ o per situazioni contemplate da norme legislative (ad esempio una strada provinciale in concomitanza dell'attraversamento di centri urbani con popolazione superiore a 10000 abitanti viene ""declassata"", per la porzione di attraversamento, a Strada Comunale e perde le sue caratteristiche di strada provinciale) o per interazione con il resto della rete viabilistica: ad esempio una data strada provinciale confluisce in un'altra strada (vuoi statale, vuoi provinciale, vuoi comunale) e riprende il suo tracciato in concomitanza di un incrocio diverso da quello di confluenza. E' caratterizzata dalla classifica amministrativa e dalla corrispondente patrimonialit¿ che ne determina gli estremi di identificazione (codice e nome della strada, ad esempio SS36 - Strada del Sempione). ¿ caratterizzata anche dalla classifica funzionale di progetto. Dal punto di vista della gestione, viceversa, alcune strade possono essere gestite in toto o per porzioni da soggetti differenti dall'Ente proprietario (ad esempio la gestione della strada regionale SR01 pu¿ essere stata delegata alle provincie che attraversa).

  • Alberi disposti in linea a margine o a spartitraffico in aree stradali, o come elementi divisori del sistema poderale. Sono rappresentati con una linea si sintesi di un certo numero elevato di alberi, la rappresentazione ha vestizione di tipo simbolico.

  • Localizzazione con strumento GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri dei poligoni interessati